1. Una interpretazione comune di "sistemi" Nell'uso comune, la parola "sistema" viene talvolta impiegata per designare una possibile combinazione di diversi tipi di apparati realizzata per svolgere una funzione specifica, nel caso in cui l'utente finale è la persona che decide quali apparati devono essere usati per costruire questo cosid¬detto "sistema" e qualora gli apparati non siano destinati ad essere immessi insieme sul mercato come singola unità funzionale. Un personal computer, composto da una CPU, una tastiera, una stampante, un monitor, ecc., è un valido esempio di sistema. Ciascuna di queste parti è un apparato immesso sul mercato indipendentemente dalle altre ed è pienamente conforme alla Direttiva EMC. Esse sono tutte marcate CE. Possono essere collegate tra di loro da una persona non tecnicamente esperta in materia di EMC. Devono essere fornite con istruzioni chiare per il collegamento, l'integrazione, l'uso e la manutenzione (quando applicabile), come pure per le limitazioni di collegamento e d'uso. L'osservanza di tali istruzioni, ed in particolare di quelle relative al cablaggio, nel modo inteso dal costruttore/i delle parti costituenti il sistema giustifica l'assunzione che il sistema è compatibile dal punto di vista elettromagnetico. Il costruttore di ciascun apparato costituente il sistema ha già pienamente applicato la Direttiva, e ha preso particolarmente in considerazione l'ambiente elettromagnetico previsto e l'uso a cui l'apparato è stato destinato. Chiaramente, per un tale cosiddetto "sistema", la Direttiva EMC ha già prodotto il suo effetto. Poiché le parti non sono immesse sul mercato come una singola unità funzionale, ulteriori rimedi che potrebbero essere necessari sono al di fuori dei l'applicazione della Direttiva EMC. Questo tipo di "sistema" non richiede né marcatura CE aggiuntiva, né dichiarazione di conformità CE aggiuntiva per il sistema nel suo insieme. Se l'ambiente EMC in cui viene utilizzato il sistema è diverso da quello previsto dal costruttore/i degli apparati incorporati nel sistema, il sistema può essere soggetto a problemi di EMC. L'utente, il montatore o l'installatore devono quindi superare questi specifici problemi EMC non previsti, o altrimenti acquistare altri apparati adatti a quell'ambiente. Ma, in questo caso, tali iniziative esulano dal campo di applicazione della Direttiva.
2. "Sistemi” nell'ambito della Direttiva EMC Ai fini della Direttiva EMC, un sistema viene definito come una combinazione di diversi tipi di apparecchiature, prodotti finiti e/o componenti (nel seguito chiamati "parti") combinati, progettati e/o messi insieme dalla stessa persona (costruttore dei sistema), destinata ad essere immessa sul mercato per la distribuzione come una singola unità funzionale per un utente finale e destinata ad essere installata ed esercita nel suo insieme per svolgere una specifica funzione. Il sistema nel suo complesso è un apparato finale; nell'interpretazione della Direttiva EMC esso è un apparato; può godere di libera circolazione nell'ambito della AEE. Deve perciò essere progettato e messo insieme in modo da rispondere ai requisiti essenziali della Direttiva EMC. Tale conformità dovrebbe includere ogni situazione ragionevolmente prevedibile, in ogni ambiente elettromagnetico cui esso è destinato e in ognuna delle sue configurazioni. Una combinazione di "parti" potrà essere considerata un sistema solo se il costruttore enumera tutte le "parti" nelle istruzioni per l'uso e dichiara, all'attenzione dell'installatore e/o dell'utente finale, che questa combinazione forma un sistema. Il costruttore dei sistema si assume la responsabilità della conformità alla Direttiva dei sistema nel suo complesso e deve quindi, fornire istruzioni chiare per l'assemblaggio, le connessioni, l'integrazione, l'installazione, l'uso e la manutenzione (quando applicabile), come pure per le limitazioni di connessione e d'uso. Dato che il montatore, l'installatore e/o l'utente finale devono soltanto seguire queste istruzioni, essi possono assumere che essi installino e facciano funzionare il sistema in conformità con le relative disposizioni.
Un apparato, che potrebbe essere chiamato anche un sistema, composto da altri apparati e/o da componenti (siano essi marcati o non marcati CE) e che è una singola unità commerciale, deve rispondere pienamente alla Direttiva EMC. Un esempio illustrativo è una CPU di calcolatore, composta da un alimentatore, una CD ROM, una scheda madre e un lettore di dischi e fornita in un involucro. Questo sistema è considerato un apparato ed è quindi soggetto alla Direttiva EMC. E’ necessario considerare diversi casi di sistemi, ai sensi della Direttiva.
3. Sistemi assemblati esclusivamente con apparati con marcatura CE Un valido esempio può essere nuovamente il personal computer, compo¬sto di una CPU, una tastiera, una stampante, un monitor, ecc., come descritto in (1). La differenza tra quel capitolo ed il caso qui descritto sta nel fatto che, in questo esempio, le summenzionate parti sono messe insieme dalla stessa persona (il costruttore dei sistema) e immesse sul mercato come singola unità funzionale e che tale persona si assume la responsabilità della conformità dei sistema, nei suo insieme, alla Direttiva. Poiché il costruttore/i di ciascuna parte dei sistema ha/hanno già pienamente applicato la Direttiva, e preso particolarmente in considerazione l'ambiente elettromagnetico previsto e l'uso a cui è stato destinato, vi sono alcuni requisiti aggiuntivi che il costruttore del sistema deve applicare per attenersi alla Direttiva EMC. La dichiarazione di conformità CE, come pure le istruzioni per l'uso, devono fare riferimento al sistema nel suo complesso. Deve essere chiaro (ad esempio allegando un elenco di tutte le parti) quale sia/siano la combinazione/i che forma/formano il sistema immesso sul mercato per la distribuzione e/o l'uso. Il costruttore si assume la responsabilità di conformità alla Direttiva, in particolare per quanto riguarda i requisiti di protezione per tutti gli ambienti elettromagnetici previsti, e deve, quindi fornire chiare istruzioni, all'interno delle istruzioni per l'uso, per l'assemblaggio, l’installazione, il funzionamento e la manutenzione. Il sistema nel suo complesso non richiede la marcatura CE (tutto ciò è valido anche se esso viene offerto su) mercato come singola unità funzionale, purché ogni parte sia contrassegnata dalla marcatura CE). Se l'ambiente elettromagnetico in cui il sistema viene utilizzato è diverso da quello a cui era stato destinato dal costruttore/i degli apparati destinati ad essere incorporati nel sistema, il sistema potrà essere soggetto a pro¬blemi di EMC imprevisti. L'utente, il montatore o (Installatore devono quindi superare tali problemi specifici imprevisti, seguendo la procedura di Marcatura CE completa, in quanto egli diventa a tutti gli effetti Costruttore, o, altrimenti, acquistare un altro sistema adatto a tale ambiente).
Rif. COMPATIBILITA' ELETTROMAGNETICA - CEI